lunedì 6 aprile 2020

Ai tempi del Corona Virus

Aprile 2020
Dal 11 Marzo, giusto prima del Divieto di  chiusura di tutti i negozi abbiamo deciso di fermare la nostra agenzia immobiliare.
Molto preoccupati per  l'evolversi in maniera negativa della situazione.
Non abbiamo pensato alle tante cose belle che dovevamo portare a termine.
Abbiamo capito che era il momento di fermarci per la salvaguardia della salute nostra e dei nostri amici e clienti.
Oramai è passato quasi un mese. Abbiamo imparato a stare a casa, a metterci guanti monouso e mascherine.
Ci hanno detto  fino al 13 Aprile.
Io so che ce la faremo. Che tutto passerà e si risolverà per il meglio.
Volevo trasmettervi una bella iniziativa che ho visto qualche giorno fa:

♥️ Se non hai lavoro, se sei preoccupato per te o per il tuo bambino perché non riuscite a fare colazione, pranzo o cena, per favore NON ANDARE A LETTO SENZA AVER MANGIATO! Sentiti libero di contattarmi senza paura o vergogna. Farò quello che posso per aiutarti, che sia un pasto, una scatola di cereali, latte, pane o formaggio. Di qualsiasi cosa tu abbia bisogno, farò il possibile per aiutarti. Non sentirti in imbarazzo, non sarai giudicato. Tutti possiamo aver bisogno d’aiuto e questo è un evento così sfortunato... Se sei in grado di aiutare una persona o una famiglia, anche se é solo per un’occasione unica, copia e incolla questo messaggio in modo che gli altri sappiano che possono rivolgersi a te per un supporto. Le piccole cose possono fare la differenza. #iocisono
Contattaci pure
3284734341
Patrick




lunedì 10 febbraio 2020

LEGGE DI BILANCIO 2020

Legge di Bilancio 2020 e Cedolare Secca: aliquota stabilizzata al 10%

Una delle principali indicazioni della Legge di Bilancio 2020 riguarda la Cedolare Secca: l’aliquota viene stabilizzata al 10% in via definitiva e non più solo temporanea. L’art.1, comma 6 della Legge 27 dicembre 2019, n.160 modifica in parte il Decreto Legislativo 14 marzo 2011, n.23, nel quale vi è contenuta la normativa della Cedolare secca sugli affitti. In precedenza, la percentuale spettante per il canone agevolato sarebbe dovuta arrivare al 12,5%, invece si è scelto di fissarla senza aumenti. La Legge Finanziaria 2020, pertanto, dichiara strutturale l’aliquota del 10% sui contratti abitativi in Cedolare Secca, cioè la rende valida per sempre e non più vincolata alla temporaneità e alle specialità prima previste (basti pensare ai Comuni in stato di emergenza). Gli Agenti Immobiliari, dunque, possono applicare con certezza l’aliquota del 10% quando è previsto il regime di Cedolare Secca per i contratti di locazione abitativi. Diverso è il caso per gli affitti non abitativi (ci riferiamo agli Immobili C1) per i quali la Legge di Bilancio 2020 non prevede proroghe o estensioni all’agevolazione.

Legge di Bilancio 2020 e Cedolare Secca per gli Immobili C1: niente proroga

Nella Legge di Bilancio 2020 non sono contenute proroghe al regime di Cedolare Secca per gli immobili di categoria C1, applicabile invece ai contratti stipulati l’anno scorso. Una novità che è un “fulmine a ciel sereno”, visto che quasi tutti (gli addetti ai lavori) davano per scontata la conferma dell’agevolazione anche per gli affitti non abitativi. Quindi non si può più ricorrere alla Cedolare Secca per gli Immobili C1 se i contratti sono stati stipulati nell’anno corrente (cioè nel 2020). L’agevolazione è permessa -al limite- per i contratti decorrenti o registrati quest’anno ma stipulati nel 2019. Riguardo la Cedolare Secca per locazioni con immobili non abitativi, in passato ci siamo impegnati a fare chiarezza su una tema che ha creato non pochi dubbi e domande circa variabilità del canone, titolarità del contratto e rinnovi. Anche se nella Legge di Bilancio 2020 non è contenuta alcuna proroga alla Cedolare Secca sugli immobili C1, altre perplessità non mancano. Il legislatore ha di fatto cancellato l’opzione agevolata ma ad oggi non ha chiarito alcuni nodi intricati: in caso di subentro su un contratto con Cedolare già in essere, l’agevolazione viene mantenuta? E come ci si comporta per la proroga? Domande legittime alle quali per ora mancano chiarimenti ufficiali. Rimaniamo in attesa. Nel mentre consigliamo agli Agenti Immobiliari di contattarci se hanno a che fare con situazioni particolari o da approfondire circa Cedolare Secca e Immobili C1. Sapremo offrire la consulenza appropriata valutando il caso specifico.

Legge di Bilancio 2020: tracciabilità dei pagamenti e limitazione all’uso del contante

Collegato alla Legge di Bilancio 2020, il Decreto 12/2019 del MEF rivede -in prima istanza- le possibilità di utilizzo del contante e di titoli al portatore. Oggi la soglia è stabilita a un livello di 3.000 € ma verrà abbassata a 2.000 € entro il 1 luglio 2020. È prevista una riduzione ulteriore sino a 1.000 € a fare corso dal primo gennaio 2022. A cambiare sono anche le sanzioni per le violazioni alle soglie di utilizzo contanti, che vengono abbassate e aggiornate ai nuovi limiti. Ma il Decreto afferma anche che ai fini di detrazioni IRPEF, gli oneri riguardanti le locazioni devono essere sostenuti con pagamenti tracciabili (cioè: bonifico bancario o postale e assegno). Dunque, i conduttori che vogliono detrarre l’affitto, lo possono fare solo se pagano il canone di locazione con un metodo tracciabile. Niente più contanti (neppure a fronte di una regolare ricevuta) ma solo bonifico e assegno. Nella Legge di Bilancio 2020 e nel Decreto MEF sono contenute disposizioni che contrastano il “nero” e disincentivano l’utilizzo liquido del denaro. Gli Agenti Immobiliari devono tener presente questo paletto per permettere ai clienti di detrarre le mensilità d’affitto: se l’annualità è sopra i nuovi limiti previsti, i canoni vanno sempre pagati con sistemi tracciabili.

Legge di Bilancio 2020 e tasso d’interesse legale: diminuzione allo 0,05%

Una delle più interessanti novità del Decreto 12/2019 del MEF connesso alla Legge di Bilancio 2020 tocca l’interesse legale. La Finanziaria prevede un forte abbassamento del tasso che passa dallo 0,8% del 2019 allo 0,05% per quest’anno. La diminuzione ha effetti sul calcolo degli interessi, per esempio, maturati sui depositi cauzionali o i ravvedimenti. Si tratta di una riduzione sensibile del tasso che rende meno onerose alcune operazioni tipiche della mediazioni immobiliare.

Legge di Bilancio 2020: scomparsa TASI e Bonus Facciate

Altre due novità della Legge di Bilancio 2020, che però interessano lateralmente l’Agente Immobiliare, concernono la TASI e l’introduzione di un nuovo incentivo edilizio chiamato Bonus Facciate. Per quanto riguarda la TASI basti sapere che, in pratica, scompare e viene assorbita nell’IMU. I cambiamenti per l’IMU sono minimi: si modificano leggermente le aliquote mantenendo la discrezionalità dei Comuni ed è stato introdotto un meccanismo “anti-furbetti” per cui i nuclei famigliari saranno assegnati a un unico immobile come abitazione principale ai fini di calcolo dell’imposta. Resta uguale lo sconto del 25% applicabile sulle locazioni a canone concordato.
Il Bonus Facciate, invece, introduce la detrazione IRPEF per interventi edilizi di recupero o restauro della facciata degli immobili situati nelle zone indicate nel decreto del ministro dei Lavori pubblici n.1444/1968La detrazione è pari al 90% delle spese (senza limite massimo) sostenute nel 2020 le quali devono essere documentate. Quali sono gli interventi previsti? Si tratta di lavori sulla struttura della facciata, sui balconi o i fregi; ma anche opere di pulizia e tinteggiatura. Il Bonus Facciate si ripartisce in dieci quote di pari importo da detrarre nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi.
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mercoledì 30 ottobre 2019

L' AGENTE IMMOBILIARE CAMBIA PELLE

L’AGENTE IMMOBILIARE CAMBIA PELLE
PER RISPONDERE ALLE SFIDE DEL TERZO MILLENNIO
Al convegno di AIR Italia l’analisi di esperti e addetti ai lavorisull’Italia del futuro per affrontare il complesso mercato dei prossimi decenni, segnato dal calo della popolazione, sempre più vecchia, e dal ridotto potere d’acquisto.
In un’Italia che invecchia progressivamente e sempre più depopolata, gli agenti immobiliari sono chiamati a reinterpretare il loro ruolo e a costruireuna diversa relazione con i clienti, basata su fiducia, qualità dei rapporti interpersonali e competenza. E’ questo il messaggio lanciato da AIR Italia, l’Associazione Agenti Immobiliari riuniti, ieri a Roma, in occasione del convegno “Quale mercato immobiliare in una società in trasformazione”.
L’incontro, organizzato con l’obiettivo di analizzare le macrotendenze socioeconomiche già in atto, ha messo a confronto gli addetti ai lavori conesperti di diversa estrazione, che hanno tracciato il quadro del sistema-Italia di qui al 2050. Un quadro complesso, con alcune variabili chiaramente individuabili, altre decisamente più incerte, ma non meno importanti.
Roberto Renzi, fondatore e past presidente di AIR Italia, ha sottolineato la necessitàdi un nuovo approccio al mercato. “In Italia, soltanto il 60% delle compravendite immobiliari è affidata ad un professionista del settore–ha spiegato –a differenza degli altri Paesi industrializzati, in cui si sfiora anche il 99%”.In Italia, operano circa43mila agenti abilitati, ma soltanto il 43% dei proprietari di casa che si è avvalso della loro opera, secondo dati Nomisma,si dichiara soddisfatto. “E’ vero che viviamo all’epoca del web –ha aggiunto il past presidente di AIR-ma è giusto anche rilevare che esiste un problema di reputazione della categoria, che va affrontato”.
La tendenza alrapporto diretto,legata all’online, e la crisi dei “corpi intermedi”hanno sicuramente contribuito a disincentivare il ricorso all’agente immobiliare, ma sono anche la spia della mancanza di fiducia degli italiani nei confronti della categoria. “E’ proprio in questa direzione che occorre lavorare –ha dichiarato Renzi –recuperando lo spazio di relazione nei confronti del cliente”.
La capacità di costruire relazioni sarà molto importante nell’Italia dei prossimi anni, a causa dei profondi mutamenti demografici, quindi sociali, che ci attendono. La popolazione fa la società, come ha ben sintetizzato Vittorio Filippi, docente di sociologia al master di Psicologia dell’invecchiamento all’Università di Padova. “L’Italia è in recessione demografica,siamo il Paese più vecchio d’Europa ed il secondo al mondo per anzianità della popolazione –ha chiarito il sociologo-. Lo stesso modello familiare italiano è ‘dimagrito’,ha preso forme deistituzionalizzate, a favore di nuclei familiari monoparentali e unipersonali. Ciò mette a rischio la sostenibilità non soltanto previdenziale ma anche economica del nostro sistema”.
Paese più vecchio e con famiglie ridotte per numero e componenti significa denatalità, riduzione della forza lavoro, spopolamento del territorio. “Un’Italia più vecchia–è la previsione del sociologo-significa anche meno innovazione, menocrescita, più spese sanitarie”. Qualche numero per capire l’entità del fenomeno: nel 2045 si stima che il 10% degli italiani avrà 85 anni, mentre 6,3milioni di anziani non saranno autosufficientied i costi del welfare potrebbero far crescere il debito pubblico oltreil 140% del Pil.Le cosiddette “vecchie famiglie” rappresenteranno un terzo dell’intera popolazione nazionale.
Tutti indicatori cheincidono pesantemente sul mercato immobiliare.Di fronte al crollo del welfare familiare, è molto probabile che aumenterà il cohousing, mentre più problematica appare la domanda residenziale. “Il mercato della casa–ha commentato Filippi –al netto dei flussi migratori, peraltro ancora incerti, potrebbe crescere grazie alla domandadelle giovani coppieitaliane, neoitaliane e straniere. Tuttavia,potrebbe risentire ancor di più del progressivoinvecchiamento degli italiani,unito al probabile spopolamento”.Questa dinamica“gonfierà l’offerta di case dismesse ed inutilizzate o, almeno in parte, renderàuna parte crescente delpatrimonio edilizio inadatto alla generazione del ‘baby boom’,ovvero i nati negli anni ’60,che corronoverso la terza e quarta età,con i relativi problemi della decrescente autosufficienza”.
La tendenza sociale che vede l’Italia depopolarsi e, in parte, invecchiare trova conferme anche nello scenario di mercato disegnato daAlberto M. Lunghini, presidente di Reddy’s Group. Negli ultimi anni, dopo la recessione, si è assistito ad una cauta ripresa delle compravendite immobiliari, ben lontana, però, dall’ultimo anno davvero positivo per il settore, il 2007. “I nostri indicatori ci descrivono un’Italia che, nei prossimi decenni, vedrà un calo della popolazione residenziale –ha precisato Lunghini –inoltre, dal ’92 ad oggi il potere reale d’acquisto si è incrementato assai poco.Se a questo aggiungiamo l’invecchiamento della popolazione, è facile prevedereun calodi propensione a nuovi investimenti e quindi una riduzione di domanda per nuovi acquisti di immobili”.
A stimolare la domanda di domanda sono, da sempre, driver precisi, ha osservato l’economista:il numero delle famiglieed il loro potere d’acquisto reale, il grado di fiduciadegli italiani sul futuro, l’imposizione fiscale sulla casa, l’inflazione, la facilità nell’ottenere finanziamenti per lacasa edil costo del denaro.
Tuttavia il ciclo immobiliare che si troveranno ad affrontare i professionisti del settore non è dei più semplici, come ha spiegato il presidente del Reddy’s Group, a causa dei mutamenti demografici della popolazione.Già oggi,il 22,8% degli italiani ha un’età dai 65 anni in su, mentre la popolazione da 0 a 14 anni raggiunge il 13,4%. Il dato più eclatante, però, riguarda lefamiglie: nel 1981 il 59,5%, ovvero la maggioranza, era composto da più di due persone. Questa percentuale, nei prossimi anni, si ridurrà al 30%,mentre quelle con un solo componente raggiungeranno il 40%. Inoltre, in un’economia praticamente ferma come quella italiana,gli immobili perdonovalore e non sono più un bene-rifugio.
Ecco perché, secondo il presidente di Reddy’s Group, chi opera nel mercato immobiliare dovrà tenere in considerazione che il suopubblico di riferimentosarà rappresentatoin prevalenza da famiglie con uno o due componenti. Inoltre, l’analisi delle variabili economiche indicache,nel tempo,il potere di acquisto reale di acquirenti o inquilinicrescerà di poco”.
Interpretare in maniera nuova la professione diventa dunque una necessità. La chiave è una parola dal sapore antico, ma mai banale: fiducia. Giampietro Vecchiato,docente in Strategie di comunicazione e Relazioni Pubbliche dell'Università degli Studi di Padova,ha ribadito che la capacità di comunicare è importante, ma non basta.
Gli agenti immobiliari –ha rimarcato -oggi hanno bisogno di lavorare sulla qualità della relazione costruita con i clienti.Per riuscirci, devono però creare un rapporto di fiducia, sapersi guadagnare il rispetto e la considerazionedel suo interlocutore. In che modo? Innanzitutto, mettendo a suo agio il cliente, poi fornendo tutte le informazioniutili, in totale trasparenza. Capacità di ascolto e ildialogo con il clientecontano moltissimo”. Oltre al rapporto fiduciario, è centrale la competenza del professionista, che non significa semplicemente far bene il proprio mestierema, come precisato da Vecchiato, “conoscere bene tutto ciò che ruota intorno al cliente, come il territorioe la sua storia”.
(fonte ufficio stampa AIR)
www.agenziaprofessionalteam.com 

venerdì 15 marzo 2019

IMMOBILI AL MARE, JESOLO E CAORLE PER INVESTIMENTO


                                



Cari Lettori,

come vi accennavo nel nostro Blog di Febbraio, volevo parlarvi del momento attuale opportuno per acquistare immobili come seconda residenza o come investimento nelle nostre località di mare.
Da un po' di tempo siamo presenti in questo mercato ed abbiamo alcuni interessanti immobili da proporvi a prezzi interessanti.

Vi invito a visitare il nostro sito www.agenziaprofessionalteam.com  dove potrete trovare alcune soluzioni interessanti.(basta cliccare sul link 2 volte e scegliere la località di vostro gradimento)
Jesolo Lido, Caorle, Porto Santa Margherita e Altanea

Su richiesta possiamo esservi d'aiuto anche per la località di Bibione.

Gradirei essere contattato per potervi consigliare od avere dei suggerimenti per i prossimi blog.
Potete raggiungermi anche tramite email a susannapieve@gmail.com

mercoledì 13 febbraio 2019

APPROFONDIMENTO SALDO STRALCIO

 

SIAMO QUI PER APPROFONDIRE IL TEMA MOLTO IN USO DEL "SALDO STRALCIO", LA POSSIBILITA' PER UN NORMALE ACQUIRENTE DI ACQUISTARE A PREZZI D'ASTA SENZA DOVER PARTECIPARE A UN'ASTA.
DA ALCUNI MESI STIAMO PROPONENDO AI NOSTRI CLIENTI DI POTERE ACQUISTARE DIRETTAMENTE DA ISTITUTI DI CREDITO E BANCHE TUTTI GLI IMMOBILI DI PROPRIETA' DI PERSONE CHE HANNO DIFFICOLTA' A PAGARE ALCUNE RATE DEI FINANZIAMENTI E O MUTUI ACCESI.
DOBBIAMO SOLO SAPERE :
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-LA TIPOLOGIA DEL VOSTRO IMMOBILE RICHIESTO
-INDICARE IL VOSTRO BUDGET DI SPESA FINALE COMPLETO DI TUTTE GLI ONERI E SPESE. (ES. 2 CAMERE CON GARAGE A PIEVE DI SOLIGO € 70.000-75.000)
- AVERE LA DISPONIBILITA'  DEL 20 % DEL PREZZO.
ACQUISTARE CON IL SALDO STRALCIO VUOL DIRE ACQUISTARE MEDIAMENTE A UN 20% IN MENO DEL PREZZO DI MERCATO E TOGLIERE IN MANIERA DEFINITIVA IL DEBITO A CHI E' COSTRETTO A VENDERE PER DIFFICOLTA' ECONOMICHE.
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NEL PROSSIMO BLOG DI MARZO PARLEREMO DELLA POSSIBILITA' DI ACQUISTARE IMMOBILI AL MARE, JESOLO E CAORLE PER INVESTIMENTO.... A PRESTO

sabato 22 dicembre 2018

L'IMPORTANZA DELLA FOTOGRAFIA NELLA CAMPAGNA PUBBLICITARIA

http://www.agenziaprofessionalteam.com/it/

Nel Blog di Dicembre ci dedichiamo al tema

L'IMPORTANZA DELLA FOTOGRAFIA NELLA 
CAMPAGNA PUBBLICITARIA

Come abbiamo visto nel Blog di Novembre l'incarico in esclusiva crea il presupposto per il lancio di  una campagna pubblicitaria. Ma cos'è veramente una campagna pubblicitaria?

Il primo pensiero ci porta all'idea di un annuncio all'interno di un portale che tratta specificamente gli immobili in vendita. Escludiamo gli affitti che di per sè non necessitano un annuncio tranne se si tratta di attività commerciali, ristoranti e capannoni.

Una volta che l'immobile è stato caricato nel gestionale tutti i dati dell' immobile, e solo di esso, vengono da noi attivati e pubblicati all'interno del nostro sito e in uno o più portali come ad esempio idealista.it

Quindi prima si inseriscono i dati relativi all'immobile e poi si aggiungono le immagini scattate in loco.

Ma di quali immagini parliamo?

La maggior parte delle agenzie immobiliari scatta le foto durante il sopralluogo e/o incontro con il venditore in loco.

Come vi sarete accorti non ho dato una risposta alla domanda ma ho semplicemente descritto la procedura maggiormente applicata dalle agenzie immobiliari, una procedura superata e non più presa in considerazione dalla nostra agenzia.

Le immagini sono il biglietto di visita dell' immobile in vendita. Nella campagna pubblicitaria parliamo certamente dell'immobile stesso, ma l'immagine lascia la traccia più importante, attira l'occhio del potenziale acquirente e fa sì che si fermi sull'annuncio stesso. Questo è il primo obiettivo che dobbiamo raggiungere e per fare questo un paio di semplici scatti con una macchinetta fotografica o un telefonino non sono assolutamente sufficienti e per la maggior parte privi di qualità. Per di più nel primo incontro con il venditore in loco, l'immobile nella maggior parte dei casi non si presta per scattare delle immagini utili e significative. Ci vuole la preparazione dell'ambiente e una giornata soleggiata. La preparazione dell'ambiente è fondamentale e porta a ottimi risultati. Il servizio fotografico deve essere programmato e realizzato da una persona incaricata e non dall'agente immobiliare stesso. La persona che farà il servizio fotografico si metterà in contatto con il venditore e darà delle indicazioni precise su come preparare l'immobile.

Ma il portale non è l'unico modo per pubblicizzare un'immobile. Le stesse immagini servono anche per allestire la vetrina dell'Agenzia Immobiliare.

Ci sono altre tipologie di pubblicazioni come le piattaforme su Internet. La più conosciuta è quella di Facebook. Non parliamo di Facebook che si utilizza come privato ma di Facebook Business. Questa piattaforma ci dà la possibilità di indirizzare la nostra campagna pubblicitaria su un pubblico mirato. Anche in questo caso le immagini sono essenziali o meglio indispensabili per attirare l'attenzione dei potenziali acquirenti. Facebook ci dà inoltre la possibilità di intervenire durante la campagna pubblicitaria in atto in diversi modi e ci fornisce delle informazioni in forma di statistiche assolutamente indispensabili per far sì che la campagna pubblicitaria porti ai risultati prestabiliti. Il modo perfetto per ottimizzare in tempo reale la campagna pubblicitaria. 

Abbiamo utilizzato Facebook  come esempio ma ci sono altre piattaforme altrettanto efficaci.

In conclusione

Con questo articolo abbiamo voluto evidenziare l'importanza della fotografia nelle compravendite immobiliari. Speriamo di essere riusciti a trasmettervi questo concetto. 

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Grande novità nel Blog di Gennaio

Nel Blog di Gennaio parleremo di un nuovo tipo di compravendita che vi permetterà di ottenere notevoli risparmi..... L'articolo verrà pubblicato il 15.01.2019 e sarà visibile all'interno del nostro Blog aziendale ed anche in Facebook.  Segnalatevi la data nel calendario!!!

Alla prossima e..... 

            Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo


             Patrick Damiati e Susanna Zecchin

                         


Non avete avuto l'occasione di leggere i Blog di Ottobre e di Novembre? 

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