mercoledì 30 ottobre 2019

L' AGENTE IMMOBILIARE CAMBIA PELLE

L’AGENTE IMMOBILIARE CAMBIA PELLE
PER RISPONDERE ALLE SFIDE DEL TERZO MILLENNIO
Al convegno di AIR Italia l’analisi di esperti e addetti ai lavorisull’Italia del futuro per affrontare il complesso mercato dei prossimi decenni, segnato dal calo della popolazione, sempre più vecchia, e dal ridotto potere d’acquisto.
In un’Italia che invecchia progressivamente e sempre più depopolata, gli agenti immobiliari sono chiamati a reinterpretare il loro ruolo e a costruireuna diversa relazione con i clienti, basata su fiducia, qualità dei rapporti interpersonali e competenza. E’ questo il messaggio lanciato da AIR Italia, l’Associazione Agenti Immobiliari riuniti, ieri a Roma, in occasione del convegno “Quale mercato immobiliare in una società in trasformazione”.
L’incontro, organizzato con l’obiettivo di analizzare le macrotendenze socioeconomiche già in atto, ha messo a confronto gli addetti ai lavori conesperti di diversa estrazione, che hanno tracciato il quadro del sistema-Italia di qui al 2050. Un quadro complesso, con alcune variabili chiaramente individuabili, altre decisamente più incerte, ma non meno importanti.
Roberto Renzi, fondatore e past presidente di AIR Italia, ha sottolineato la necessitàdi un nuovo approccio al mercato. “In Italia, soltanto il 60% delle compravendite immobiliari è affidata ad un professionista del settore–ha spiegato –a differenza degli altri Paesi industrializzati, in cui si sfiora anche il 99%”.In Italia, operano circa43mila agenti abilitati, ma soltanto il 43% dei proprietari di casa che si è avvalso della loro opera, secondo dati Nomisma,si dichiara soddisfatto. “E’ vero che viviamo all’epoca del web –ha aggiunto il past presidente di AIR-ma è giusto anche rilevare che esiste un problema di reputazione della categoria, che va affrontato”.
La tendenza alrapporto diretto,legata all’online, e la crisi dei “corpi intermedi”hanno sicuramente contribuito a disincentivare il ricorso all’agente immobiliare, ma sono anche la spia della mancanza di fiducia degli italiani nei confronti della categoria. “E’ proprio in questa direzione che occorre lavorare –ha dichiarato Renzi –recuperando lo spazio di relazione nei confronti del cliente”.
La capacità di costruire relazioni sarà molto importante nell’Italia dei prossimi anni, a causa dei profondi mutamenti demografici, quindi sociali, che ci attendono. La popolazione fa la società, come ha ben sintetizzato Vittorio Filippi, docente di sociologia al master di Psicologia dell’invecchiamento all’Università di Padova. “L’Italia è in recessione demografica,siamo il Paese più vecchio d’Europa ed il secondo al mondo per anzianità della popolazione –ha chiarito il sociologo-. Lo stesso modello familiare italiano è ‘dimagrito’,ha preso forme deistituzionalizzate, a favore di nuclei familiari monoparentali e unipersonali. Ciò mette a rischio la sostenibilità non soltanto previdenziale ma anche economica del nostro sistema”.
Paese più vecchio e con famiglie ridotte per numero e componenti significa denatalità, riduzione della forza lavoro, spopolamento del territorio. “Un’Italia più vecchia–è la previsione del sociologo-significa anche meno innovazione, menocrescita, più spese sanitarie”. Qualche numero per capire l’entità del fenomeno: nel 2045 si stima che il 10% degli italiani avrà 85 anni, mentre 6,3milioni di anziani non saranno autosufficientied i costi del welfare potrebbero far crescere il debito pubblico oltreil 140% del Pil.Le cosiddette “vecchie famiglie” rappresenteranno un terzo dell’intera popolazione nazionale.
Tutti indicatori cheincidono pesantemente sul mercato immobiliare.Di fronte al crollo del welfare familiare, è molto probabile che aumenterà il cohousing, mentre più problematica appare la domanda residenziale. “Il mercato della casa–ha commentato Filippi –al netto dei flussi migratori, peraltro ancora incerti, potrebbe crescere grazie alla domandadelle giovani coppieitaliane, neoitaliane e straniere. Tuttavia,potrebbe risentire ancor di più del progressivoinvecchiamento degli italiani,unito al probabile spopolamento”.Questa dinamica“gonfierà l’offerta di case dismesse ed inutilizzate o, almeno in parte, renderàuna parte crescente delpatrimonio edilizio inadatto alla generazione del ‘baby boom’,ovvero i nati negli anni ’60,che corronoverso la terza e quarta età,con i relativi problemi della decrescente autosufficienza”.
La tendenza sociale che vede l’Italia depopolarsi e, in parte, invecchiare trova conferme anche nello scenario di mercato disegnato daAlberto M. Lunghini, presidente di Reddy’s Group. Negli ultimi anni, dopo la recessione, si è assistito ad una cauta ripresa delle compravendite immobiliari, ben lontana, però, dall’ultimo anno davvero positivo per il settore, il 2007. “I nostri indicatori ci descrivono un’Italia che, nei prossimi decenni, vedrà un calo della popolazione residenziale –ha precisato Lunghini –inoltre, dal ’92 ad oggi il potere reale d’acquisto si è incrementato assai poco.Se a questo aggiungiamo l’invecchiamento della popolazione, è facile prevedereun calodi propensione a nuovi investimenti e quindi una riduzione di domanda per nuovi acquisti di immobili”.
A stimolare la domanda di domanda sono, da sempre, driver precisi, ha osservato l’economista:il numero delle famiglieed il loro potere d’acquisto reale, il grado di fiduciadegli italiani sul futuro, l’imposizione fiscale sulla casa, l’inflazione, la facilità nell’ottenere finanziamenti per lacasa edil costo del denaro.
Tuttavia il ciclo immobiliare che si troveranno ad affrontare i professionisti del settore non è dei più semplici, come ha spiegato il presidente del Reddy’s Group, a causa dei mutamenti demografici della popolazione.Già oggi,il 22,8% degli italiani ha un’età dai 65 anni in su, mentre la popolazione da 0 a 14 anni raggiunge il 13,4%. Il dato più eclatante, però, riguarda lefamiglie: nel 1981 il 59,5%, ovvero la maggioranza, era composto da più di due persone. Questa percentuale, nei prossimi anni, si ridurrà al 30%,mentre quelle con un solo componente raggiungeranno il 40%. Inoltre, in un’economia praticamente ferma come quella italiana,gli immobili perdonovalore e non sono più un bene-rifugio.
Ecco perché, secondo il presidente di Reddy’s Group, chi opera nel mercato immobiliare dovrà tenere in considerazione che il suopubblico di riferimentosarà rappresentatoin prevalenza da famiglie con uno o due componenti. Inoltre, l’analisi delle variabili economiche indicache,nel tempo,il potere di acquisto reale di acquirenti o inquilinicrescerà di poco”.
Interpretare in maniera nuova la professione diventa dunque una necessità. La chiave è una parola dal sapore antico, ma mai banale: fiducia. Giampietro Vecchiato,docente in Strategie di comunicazione e Relazioni Pubbliche dell'Università degli Studi di Padova,ha ribadito che la capacità di comunicare è importante, ma non basta.
Gli agenti immobiliari –ha rimarcato -oggi hanno bisogno di lavorare sulla qualità della relazione costruita con i clienti.Per riuscirci, devono però creare un rapporto di fiducia, sapersi guadagnare il rispetto e la considerazionedel suo interlocutore. In che modo? Innanzitutto, mettendo a suo agio il cliente, poi fornendo tutte le informazioniutili, in totale trasparenza. Capacità di ascolto e ildialogo con il clientecontano moltissimo”. Oltre al rapporto fiduciario, è centrale la competenza del professionista, che non significa semplicemente far bene il proprio mestierema, come precisato da Vecchiato, “conoscere bene tutto ciò che ruota intorno al cliente, come il territorioe la sua storia”.
(fonte ufficio stampa AIR)
www.agenziaprofessionalteam.com 

venerdì 15 marzo 2019

IMMOBILI AL MARE, JESOLO E CAORLE PER INVESTIMENTO


                                



Cari Lettori,

come vi accennavo nel nostro Blog di Febbraio, volevo parlarvi del momento attuale opportuno per acquistare immobili come seconda residenza o come investimento nelle nostre località di mare.
Da un po' di tempo siamo presenti in questo mercato ed abbiamo alcuni interessanti immobili da proporvi a prezzi interessanti.

Vi invito a visitare il nostro sito www.agenziaprofessionalteam.com  dove potrete trovare alcune soluzioni interessanti.(basta cliccare sul link 2 volte e scegliere la località di vostro gradimento)
Jesolo Lido, Caorle, Porto Santa Margherita e Altanea

Su richiesta possiamo esservi d'aiuto anche per la località di Bibione.

Gradirei essere contattato per potervi consigliare od avere dei suggerimenti per i prossimi blog.
Potete raggiungermi anche tramite email a susannapieve@gmail.com

mercoledì 13 febbraio 2019

APPROFONDIMENTO SALDO STRALCIO

 

SIAMO QUI PER APPROFONDIRE IL TEMA MOLTO IN USO DEL "SALDO STRALCIO", LA POSSIBILITA' PER UN NORMALE ACQUIRENTE DI ACQUISTARE A PREZZI D'ASTA SENZA DOVER PARTECIPARE A UN'ASTA.
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DOBBIAMO SOLO SAPERE :
-IN CHE ZONA VOLETE ACQUISTARE
-LA TIPOLOGIA DEL VOSTRO IMMOBILE RICHIESTO
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- AVERE LA DISPONIBILITA'  DEL 20 % DEL PREZZO.
ACQUISTARE CON IL SALDO STRALCIO VUOL DIRE ACQUISTARE MEDIAMENTE A UN 20% IN MENO DEL PREZZO DI MERCATO E TOGLIERE IN MANIERA DEFINITIVA IL DEBITO A CHI E' COSTRETTO A VENDERE PER DIFFICOLTA' ECONOMICHE.
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NEL PROSSIMO BLOG DI MARZO PARLEREMO DELLA POSSIBILITA' DI ACQUISTARE IMMOBILI AL MARE, JESOLO E CAORLE PER INVESTIMENTO.... A PRESTO

sabato 22 dicembre 2018

L'IMPORTANZA DELLA FOTOGRAFIA NELLA CAMPAGNA PUBBLICITARIA

http://www.agenziaprofessionalteam.com/it/

Nel Blog di Dicembre ci dedichiamo al tema

L'IMPORTANZA DELLA FOTOGRAFIA NELLA 
CAMPAGNA PUBBLICITARIA

Come abbiamo visto nel Blog di Novembre l'incarico in esclusiva crea il presupposto per il lancio di  una campagna pubblicitaria. Ma cos'è veramente una campagna pubblicitaria?

Il primo pensiero ci porta all'idea di un annuncio all'interno di un portale che tratta specificamente gli immobili in vendita. Escludiamo gli affitti che di per sè non necessitano un annuncio tranne se si tratta di attività commerciali, ristoranti e capannoni.

Una volta che l'immobile è stato caricato nel gestionale tutti i dati dell' immobile, e solo di esso, vengono da noi attivati e pubblicati all'interno del nostro sito e in uno o più portali come ad esempio idealista.it

Quindi prima si inseriscono i dati relativi all'immobile e poi si aggiungono le immagini scattate in loco.

Ma di quali immagini parliamo?

La maggior parte delle agenzie immobiliari scatta le foto durante il sopralluogo e/o incontro con il venditore in loco.

Come vi sarete accorti non ho dato una risposta alla domanda ma ho semplicemente descritto la procedura maggiormente applicata dalle agenzie immobiliari, una procedura superata e non più presa in considerazione dalla nostra agenzia.

Le immagini sono il biglietto di visita dell' immobile in vendita. Nella campagna pubblicitaria parliamo certamente dell'immobile stesso, ma l'immagine lascia la traccia più importante, attira l'occhio del potenziale acquirente e fa sì che si fermi sull'annuncio stesso. Questo è il primo obiettivo che dobbiamo raggiungere e per fare questo un paio di semplici scatti con una macchinetta fotografica o un telefonino non sono assolutamente sufficienti e per la maggior parte privi di qualità. Per di più nel primo incontro con il venditore in loco, l'immobile nella maggior parte dei casi non si presta per scattare delle immagini utili e significative. Ci vuole la preparazione dell'ambiente e una giornata soleggiata. La preparazione dell'ambiente è fondamentale e porta a ottimi risultati. Il servizio fotografico deve essere programmato e realizzato da una persona incaricata e non dall'agente immobiliare stesso. La persona che farà il servizio fotografico si metterà in contatto con il venditore e darà delle indicazioni precise su come preparare l'immobile.

Ma il portale non è l'unico modo per pubblicizzare un'immobile. Le stesse immagini servono anche per allestire la vetrina dell'Agenzia Immobiliare.

Ci sono altre tipologie di pubblicazioni come le piattaforme su Internet. La più conosciuta è quella di Facebook. Non parliamo di Facebook che si utilizza come privato ma di Facebook Business. Questa piattaforma ci dà la possibilità di indirizzare la nostra campagna pubblicitaria su un pubblico mirato. Anche in questo caso le immagini sono essenziali o meglio indispensabili per attirare l'attenzione dei potenziali acquirenti. Facebook ci dà inoltre la possibilità di intervenire durante la campagna pubblicitaria in atto in diversi modi e ci fornisce delle informazioni in forma di statistiche assolutamente indispensabili per far sì che la campagna pubblicitaria porti ai risultati prestabiliti. Il modo perfetto per ottimizzare in tempo reale la campagna pubblicitaria. 

Abbiamo utilizzato Facebook  come esempio ma ci sono altre piattaforme altrettanto efficaci.

In conclusione

Con questo articolo abbiamo voluto evidenziare l'importanza della fotografia nelle compravendite immobiliari. Speriamo di essere riusciti a trasmettervi questo concetto. 

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Grande novità nel Blog di Gennaio

Nel Blog di Gennaio parleremo di un nuovo tipo di compravendita che vi permetterà di ottenere notevoli risparmi..... L'articolo verrà pubblicato il 15.01.2019 e sarà visibile all'interno del nostro Blog aziendale ed anche in Facebook.  Segnalatevi la data nel calendario!!!

Alla prossima e..... 

            Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo


             Patrick Damiati e Susanna Zecchin

                         


Non avete avuto l'occasione di leggere i Blog di Ottobre e di Novembre? 

Collegatevi subito al nostro Sito e cliccate Blog
                         
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lunedì 12 novembre 2018

L'ACQUISIZIONE DI UN IMMOBILE IN VENDITA E LA SUA PROMOZIONE

Nel Blog di Novembre parleremo dell'acquisizione di un immobile in vendita e della sua promozione

Come già accennato nel Blog di Ottobre la nostra agenzia immobiliare è continuamente alla ricerca di nuovi immobili per soddisfare le richieste della nostra clientela. Quindi, se avete letto l'articolo,  vedrete che per noi l'acquisizione è il lavoro principale di ogni giorno al quale segue l'incarico da parte del venditore. Di quale incarico si tratta lo vediamo ora.

L'acquisizione

Qui dobbiamo distinguere tra due tipi di acquisizione:

·        La prima con incarico senza esclusiva

·         La seconda con incarico in esclusiva

L'incarico senza esclusiva

Il proprietario dell'immobile può dare l'incarico ad una agenzia immobiliare oppure a tante agenzie immobiliari escludendo a priori l'esclusiva.
A prima vista la soluzione ideale perché più agenzie hanno in mano l'immobile, più pubblico viene raggiunto, più elevato sarà il numero dei potenziali compratori e quindi maggiore possibilità di vendita.

L'incarico in esclusiva

Il proprietario dell'immobile dà l'incarico ad una sola agenzia immobiliare in esclusiva.
A prima vista non sembra tanto vantaggioso perché ci troviamo davanti ad un pubblico più ristretto, il numero dei potenziali compratori sarà inferiore e quindi la possibilità di vendita risulta ridimensionata. Quindi meglio tante agenzie e nessuna esclusiva.

Ma è veramente così?

Mettiamo a confronto i due tipi di incarico e vediamo cosa succede. Seguiamo il percorso che prende l'immobile dopo l'acquisizione.

Azioni da parte dell'agenzia

Incarico
senza esclusiva

Incarico
con esclusiva
Visita dell'agente immobiliare in loco
si
si
Valutazione dell'immobile basata sul valore del mercato
si
si
Servizio fotografico su appuntamento
-----
si
Elaborazione delle fotografie, impostazione e stampa
-----
si
Servizio fotografico con ripresa a 360° (Virtual Tour)
-----
si
Inserimento dell'immobile nel gestionale
si
si
Inserimento nel sito dell'agenzia immobiliare
si
si
Inserimento nei portali nel periodo dell'incarico
-----
si
Esposizione dell'annuncio dell'immobile in vetrina
-----
si
Campagna pubblicitaria su Facebook Business
con copertura media di 2.500-5.200 persone/settimana e su altre piattaforme a livello professionale/business
-----
si
Affissione cartello di vendita
-----
si

Come si può vedere, la visibilità dell' immobile in vendita senza esclusiva è nettamente ridotta ed i servizi garantiti e gratuiti si limitano, cioè l'investimento da parte dell'agenzia è ridotto rispetto ad un incarico in esclusiva.
Siamo certi che questo tipo di procedimento viene applicato in linea di massima da tutte le agenzie immobiliari.  Quindi l'idea iniziale del "più agenzie trattano il mio immobile nella vendita meglio è" non corrisponde alla realtà.

La visibilità tramite campagne pubblicitarie aumenta nettamente. Il pubblico raggiunto in questa maniera incrementa esponenzialmente, sottointeso che vengano rispettate tutte le procedure elencate nel tabellone sopra. Ciò  rappresenta la linea di condotta della nostra Agenzia Immobiliare "Professional Team".

La nostra agenzia premia la fiducia del cliente in quanto investe dal primo minuto nell'immobile tramite promozioni mirate ed efficaci. Il costo di questo investimento è quantificabile, ma di questo faremo accenno nel Blog di Dicembre.

In conclusione

Speriamo che questo articolo, come quelli che seguiranno nei prossimi Blog, vi abbia dato delle informazioni utili e che vi abbia fatto comprendere i motivi per cui tanti immobili siano da anni sul mercato e risultino ancora invenduti. Non crediamo che questo sia nel interesse del venditore e riteniamo giusto informarvi di questo fatto.
Come ultima cosa vi chiediamo di esprimere il vostro parere su questo articolo.

Vi è piaciuto?

Vi è stato utile per comprendere meglio il concetto e l'importanza del incarico in esclusiva?

Vi ha reso l'idea perché tanti immobili sono ancora in vendita dopo anni ed anni?

Non fermatevi semplicemente sul "Si or No". Il vostro commento ci aiuterà a migliorare i contenuti dei articoli nei Blog che seguiranno.
  
Vi ringraziamo anche oggi per il tempo che ci avete dedicato.

Alla prossima

Patrick Damiati

Questo Blog sarà visibile e messo in evidenza anche in un post su Facebook

mercoledì 10 ottobre 2018

Agenzia Immobiliare - "No grazie, non ci serve



Nel Blog di Ottobre ci dedichiamo al tema:

Agenzia Immobiliare - "No grazie, non ci serve!"


Fino ad oggi le opinioni sul tema "Agenzia immobiliare - sì o no?"  rimangono ancora controverse. Questo sicuramente è legato al fatto che molte persone non hanno ancora una visione chiara sull'operato dell'agenzia immobiliare. In questo articolo vorremmo darvi un’utile guida per comprendere come lavora un'agenzia immobiliare e l'importanza che essa riveste nella mediazione immobiliare.

Introduzione

Premettendo che non tutte le agenzie immobiliari sono uguali, prendiamo come riferimento la nostra agenzia.

La nostra agenzia immobiliare e il suo lavoro quotidiano

In cosa consiste questo lavoro?

·       La continua ricerca di nuovi immobili al fine di soddisfare le innumerevoli richieste dei clienti

Comprende sia l'acquisizione di immobili in vendita che in locazione. Le strategie aziendali sono multiple ed ideate/sviluppate dall'agenzia stessa, utilizzando tutti i mezzi a disposizione per fare sì che questo avvenga. Un impegno non indifferente che richiede costanza e molto tempo.
Una volta stabilito il contatto, l'agente immobiliare fissa un primo incontro con il proprietario dell'immobile direttamente sul posto per fare un sopralluogo e raccogliere tutte le informazioni utili che riguardano l'immobile stesso, perché non c'è persona più informata del proprietario stesso "risulta più importante ascoltare che parlare".
Durante questa visita l'agente prende atto e nota di tutte le caratteristiche dell'immobile e prende visione di documenti che certificano la proprietà e la conformità catastale :

o   Atti di provenienza (Compravendita, Successione, Donazione, Divisione etc.)
o   Sanatorie, Condoni...
o   Planimetrie catastali
o Ape(classe energetica)-se non esistente può ricevere l'incarico di seguirne la pratica

Nel caso manchino dei documenti può altresì, tramite delega, richiedere l'accesso agli atti presso l'ufficio Edilizia Privata del Comune

Alla stima dell' immobile si arriva poi attraverso procedimenti estimativi diretti o indiretti  che tengono conto del valore di mercato degli immobili della zona.

L'agente immobiliare fissa un appuntamento in agenzia ed invita la parte venditrice/locatore a fornire tutti i documenti necessari per l'acquisizione e stabilire la data del servizio fotografico.

L'agenzia mette in moto una serie di procedure, a partire dal caricamento nel gestionale aziendale fino alla fase della promozione, cioè alla campagna pubblicitaria vera e propria attraverso i seguenti passaggi:

o   Scelta ed elaborazione del materiale fotografico
o   Predisposizione di un annuncio pubblicitario da esporre in vetrina
o  Caricamento dell'annuncio nel programma gestionale visionabile nel sito web aziendale
o  Campagna pubblicitaria vera e propria sui portali immobiliari e vari social network ( facebook, google, etc..)

Questi passaggi richiedono tempo e professionalità. Quindi il concetto del "Fai da te" pone molti limiti e richiede una conoscenza approfondita della materia.

Il tempo è essenziale nella nostra attività e lo è anche per i nostri clienti!

L'agenzia garantisce l'assistenza fino al rogito notarile.
Per quanto riguarda la locazione il contratto viene stipulato  in agenzia. L' intervento/ assistenza della nostra agenzia diventa importante, ma ne parleremo in maniera più approfondita  nei prossimi Blog.

·       Il reperimento dell'Acquirente/Inquilino

Anche questo richiede tempo e professionalità. Acquirenti/Inquilini sono persone che:

o   Si presentano in agenzia spontaneamente
o   Hanno visionato il nostro sito web
o   Interagiscono agli annunci sui vari portali
o  Interagiscono nelle varie piattaforme e seguono le campagne promozionali dei social network

Da qui in poi tutto sembra facile, ma non lo è. Abbiamo davanti a noi un potenziale cliente. Cosa ci dirà? Cosa starà cercando?

o   Casa, Appartamento.... acquisto o locazione?
o   In quale città, zona, quartiere?
o   Ci parlerà del suo nucleo familiare e delle sue esigenze?
o   Giardino o no?
o   Altro....

Cosa siamo in grado di offrire noi come agenzia?
Ascoltando attentamente ed interpretando nel modo migliore le esigenze del nostro cliente saremo in grado di proporgli immobili che corrispondano esattamente a quello che sta cercando.
La nostra proposta, già dal primo momento, deve mirare l'obiettivo. Il nostro cliente non ha interesse e tempo da spendere per visionare immobili che non corrispondano alle proprie esigenze!

Per questo motivo la cosa migliore è un incontro in agenzia!

·       Ulteriori servizi

Tanti sono i servizi che offriamo ai nostri clienti, ma di questi vi parleremo nei prossimi Blog

In conclusione

Questo articolo, come quelli che seguiranno nei prossimi Blog, vi darà sicuramente una visione diversa della nostra agenzia. Cercando di sensibilizzare le persone, vorremmo farvi entrare nel mondo reale della nostra attività. Vi ringraziamo in anticipo per il tempo che ci avete dedicato.

Alla prossima
  
Patrick Damiati